sabato 19 dicembre 2009

PAPPONE CHEYENNE - zebrablu

Fare un soffritto con cipolla, olio, cumino, dragoncello, aglio,
alloro, basilico, coriandolo, curcuma,
erba cipollina, lauro,origano, paprika,
pepe, peperoncino, prezzemolo, rosmarino,
versarci sopra pomodori pelati a volontà e fare bollire piano.
Far sgrassare totalmente delle salsicce facendole cuocere in acqua, quando hanno eliminato il grasso tuffatele nel pappone rosso e riempitelo di fagioli (vanno bene anche le scatole).
Per i bambini si possono inserire wurstel.
Servire con pane fresco.
Vino rosso corposo
Dura una settimana.

Torta ooohhh - da zebrablu

Torta oooohhhhh. Perchè è quello che dicono gli invitati quando la porto in tavola, segue poi sempre un:- ma l'hai comperata non l'hai fatta tu. DIFFICOLTA' zero.
Astenersi dai commenti sul mangiare sano e ipocalorico.

Prendere una coppa di vetro o qualcosa di mezzo sferico.
prendere pavesini interi e foderare la mezza cupola con la parte arancione dei pavesini verso l'esterno, bagnare con succo d'arancia oppure alle brutte con santal all'arancia.
In una terrina amalgamare mascarpone, ricotta di mucca, un nonnulla di cointreau o liquore simile, pinoli, zucchero e scaglie di cioccolata poi smettere di assaggiare perchè altrimenti finisce. Metterlo con delicatezza nella cupola precedentemente foderata di pavesini e schiaffarlo in frigorifero. Prima di portarlo in tavola capovolgerlo, deve apparire una cupola arancione compatta e al taglio si vedranno i puntini marroni della cioccolata.

lunedì 14 dicembre 2009

magie della pentola a pressione - anelli di calamari in umido

Quando li trovo compero gli anelli di calamaro, già puliti e pronti.
In pentola a pressione si rosola un trito di prezzemolo, aglio e acciuga e si bagna con del vino bianco.
Versare una scatola di pelati, sale, i calamari e chiudere. In pressione per 20 minuti ( 400 gr di calamari ). Aprire e aggiungere una scatola di piselli scolati. Far insaporire. Pronti.

I segreti della cuoca di fretta

Elenco di seguito una serie di espedienti che ho sempre trovato molto pratici in cucina. Anche se non è una ricetta, secondo me vale la pena di inserirlo.

Tutte le "bustine furbe" della Ducros, che si trovano normalmente tra le spezie al supermercato.Le mie preferite sono la salsa al pepe verde, che serve per qualsiasi fettina alla piastra; il curry indiano per il pollo; il chili messicano per fagioli e ceci.

Il purè in busta che uso per addensare salsine troppo liquide. Due o tre cucchiaini e tutti i sughi diventano belli "nappanti", senza usare panna o burro.

In qualsiasi torta salata, sbattere due uova e aggiungere una scatolina di panna uht crea quella bella cremina che in forno si addensa subito senza sapere troppo di frittata. Per esempio con una confezione di verdure grigliate surgelate, scongelate, e la cremina aromatizzata al curry, si fa in fretta un'ottima torta.

All'estero, appena mi ci trovo ( e vale anche la Svizzera ), compero tutti i tipi di dado aromatizzato. Li uso nell'acqua della pasta per dare più sapore alla pasta in bianco.

Anche lo zafferano che può andare sia nell'acqua della pasta che nel sugo di pomodoro.

Tengo in dispensa le tigelle e le piadine, che per le mie figlie sono un'alternativa la primo, memore di quando, lavoratrice, gli davo direttamente pane e sugo.

Non mi viene in mente altro, aspetto ansiosa i vostri elenchi.

Sformato di patate

Ingredienti:

. 1,5 KG patate
. 2 hg prosciutto cotto (fetta alta)
. 1,5 hg mortadella (fetta alta)
. 1 salsiccia
. 2 hg mozzarella
. 1 pungo parmigiano
. 1 uovo
. sale
. pepe (poco)
. pane grattato

Lessare le patate, passarle, amalgamare l'impasto.
Stendere a forma di cerchio con buco in mezzo dove mettere tutti gli ingredienti tagliati a dadini.
Alamagamare il tutto con l'uovo.
Mettere il composto in una pirofila imburrata.
spolverare il tutto con pane grattato e infornare a 250° con forno già caldo
quando il pane grattato è rosolato il tutto è pronto

Buono anche freddo

Confesso che non l'ho mai cucinato. Però quando mamma lo faceva ne mangiavo quantità vergognose. Vero che è buono anche freddo, ma caldo, un po' filante di formaggio, è buonissimo!

Finti pesciolini

Questa l'ho imparata al mare, da Laura Ferrara.
Petti di pollo
Farina
Burro, olio

Si tagliano a striscioline i petti di pollo, lunghi più o meno quanto un dito. Li si passa nella farina e li si cuoce in una padella larga, con un misto di burro e olio. Devono venire belli dorati, croccantini e quindi devono andare per un po'.
Per la farina io uso il metodo sprecone: metto tutto in un tupper con la farina, chiudo con il coperchio e scuoto. Poi uso un colino per levare la farina in eccesso.

Zero sbatti - torta salata al camambert

Questa è per le cene con gli amici, specie se si è in tanti.
2 rotoli di pasta sfoglia Buitoni
1 confezione di camambert
A piacere: gherigli di noce, chicchi d'uva, fresca o secca.

Stendere una sfolglia, nella sua carta forno, direttamente sulla leccarda del forno. Spezzettare il camambert in 8-10 pezzi e spargerli sulla sfoglia. Se piacciono spargere le noci e l'uva. Chiudere con la seconda sfoglia. Le più vezzose fanno decori mentre chiudono i bordi oppure spennellano con tuorlo d'uovo o con latte. Bucherellare con la forchetta. Mettere in forno a 180°-200° per mezz'oretta.

magie della pentola a pressione - arrosto di maiale

Carissime, per tutte quelle fra noi che non temono l'esplosione ecco una ricetta salva tempo e di sicura riuscita.

Ingredienti
800gr di lonza di maiale ( il pezzo medio di esselunga )
1 cipolla grossa
1 dado
1 bicchiere d’acqua
15 prugne secche snocciolate
Olio, sale e pepe

Nella pentola a pressione far rosolare la lonza con un po’ d’olio finchè non è colorita da tutte le parti.
Aggiungere la cipolla tagliata a fettine, il dado sbriciolato, le prugne e l’acqua ( considerando che la carne ne perderà un po’ è meglio non esagerare )
Mettere in pressione e cuocere per 40 minuti circa dal fischio.
Aprire dopo aver levato la pressione, levare la carne e a piacere frullare il sugo. Tagliare la carne quando è fredda, riscaldare nel sughetto ottenuto.
Si possono sostituire le prugne con 2 mele golden o con le fette di ananas sciroppato di una scatola piccola.

domenica 13 dicembre 2009

Galantina

· 250 gr vitello macinato (o tagliato a pezzettini MOLTO piccoli)
. 250 gr petto pollo macinato (come sopra)
· 125 gr fontina
· 125 gr prosciutto cotto
· 75 gr mortadella
· 1 carota
· olive verdi
· 2 uova intere
· 2 cucchiai parmigiano grattato
· sale
· noce moscata

Preparazione

Tagliare a pezzettini piccoli tutti gli ingredienti. Mescolare prima la carne, le uova e il parmigiano, sale, noce moscata, amalgamare bene aggiungere tutto il resto. Mettere in un contenitore chiuso (io uso una gamella, è perfetta) e farlo bollire coperto d’acqua in una pentola per un’ora. Far freddare un po', estrarre dalla gamella, magari aiutandosi con un coltello per staccarlo dai bordi.

E' di lunga cottura, ma di facile esecuzione (se lo cucino io per foza deve esserlo!). Si mangia freddo a fette ed è ottimo servito con purea o maionese. Comodo da portare a picnic o cene di amici.

venerdì 11 dicembre 2009

Pollo allo speck

Petto di pollo (350/400 gr)
1 vaschetta di ricotta
2 uova intere
Parmigiano grattugiato (a volontà)
Una confezione di speck
sale e pepe q.b.

In un robot da cucina frullare tutti gli ingredienti fino a farli diventare una pappetta. Non ha un aspetto molto appetitoso, ma abbiate fede.
Su un foglio di carta da forno stendere le fettine di speck, sovrapponendole.
Versare il composto sullo speck, chiudere a salsicciotto e infornare a 170° per mezz'ora (o anche meno, all'inizio bisogna fare un paio di tentativi per evitare che si secchi troppo)

giovedì 10 dicembre 2009

Lonza al latte

Far rosolare una lonza di maiale o un pezzo di vitello con una cipolla e dell'olio. Aggiungere un po' di rosmarino e un bicchiere di vino bianco. Una volta evaporato il vino coprire quasi tutta la carne con il latte e un dado. A fuoco medio e girando spesso senza coprire la pentola.

Minestra di riso, patate e maggiorana

Rosolare 1 cipolla tritata, 3 o 4 patate a tocchetti con dell'olio in una pentola mescolando spesso per non far attaccare. Aggiungere acqua in quantità sufficiente per cuocere anche il riso, e ub dado. buttare il riso (2 pugni a testa) per minestre quando l'acqua bolle. Prima di servire aggiungere tanta maggiorana e parmigiano.

Minestra che la nonna Cesira ci faceva trovare nei piatti quando arrivavamo a Macerata da Milano. Il vero comfort food.

Torta di mele

1 kg di mele (circa 6 starck)
1 etto di burro fuso
1 etto di zucchero
3 uova
250 gr farina
1 busta di vanillina
1 busta lievito
cannella
pizzico di sale

Sbucciare le mele e tagliarle a pezzettoni, impastare gli altri ingredienti. Versare in una tortiera in forno a 200° per circa 45 minuti.

Ricetta di sicura riuscita, veloce e buonissima, insegnatami dalla zia Ornella.

La torta ricciolina

Per il ripieno:
1 uovo intero
100 gr di zucchero
2 etti e 1/2 di ricotta
150 gr di amaretti
2 cucchiai di cognac

Per l'impasto:
1 uovo intero
100 gr di burro
100 gr di zucchero
4 etti di farina
lievito da 1/2 kg

Schiacciare gli amaretti e mescolare con gli ingredienti per il ripieno. Preparare l'impasto in una terrina e aggiungere un po' di latte (deve risultare un po' duro).
Imburrare e infarinare lo stampo. Sgretolare metà dell'impasto nella tortiera poi mettere il ripieno e coprire sgretolando l'impasto rimanente.
Coprire con lo zucchero a velo.

E poi? La ricetta di zia Lilli finisce qui ma immagino che il tutto vada infornato almeno a 180° per almeno mezz'ora.

Torta nera (alias salame di cioccolata)

burro o margarina 100 gr
zucchero 250 gr
cacao amaro 75 gr
biscotti secchi tipo oro saiwa 250 gr
2 uova

Battere le uova intere in una terrina abbastanza grande. Aggiungere zucchero, burro fuso e cacao. (Se si vuole si può aggiungere caffé, liquore, uva passa, ecc.) Sbriciolare i biscotti schiacciandoli in un panno e aggiungerli all'impasto. Mescolare bene fino a che i biscotti siano bene ricoperti di cioccolato. Dare la forma desiderata, spolverando con zucchero a velo.
Mettere in frigo per due ore

Facilissima, veloce, e soprattutto di sicuro successo. Piace a TUTTI!
Può anche farvi fare bella figura se la presentate in una forma insolita (esempio porcospino facendo gli aculei di pinoli o mikado!)

Cicerchiata

Per quattro persone

· 4 uova
· 3 cucchiai di mistrà o di anisetta
· Farina qb, da 4etti a 1/2 kg a seconda della grandezza delle uova, la pasta non deve essere tanto dura.
· 4 cucchiai di zucchero
· miele, meglio se non liquido
· 1/2 bustina di cacao amaro (facoltativa)
· Strutto (o olio di semi, ma non è la stessa cosa)

Impastare la farina, le uova, lo zucchero, il mistrà e fare dei lombrichelli, tagliarli a cilindretti e farne delle palline (volendo si possono lasciare così ma si presenta meglio se si fanno delle palline).
Friggerle color oro chiaro.
Mettere il miele su una pentola, rimescolare bene, mettere giù le palline, rimescolare ancora, sempre sul fuoco, fino a farle amalgamare.
Nella versione "nera" prima aggiungere il cacao al miele e poi le palline.
Versare il tutto ancora caldo su di un piatto e dare una forma. Far freddare fuori o in frigo finché il miele non si è indurito.

E' un dolce tipico del carnevale. Non credo che a qualcuno possa venire voglia di farlo più di una volta all'anno! Non è difficile, ma prende molto tempo.

Intro

Questo blog serve a raccogliere tutte le ricette di casa Rocchetti nonché le successive modifiche apportate dalle varie discendenti.